Pittore bolognese, fine XIII secolo, Crocifissione

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Title

Pittore bolognese, fine XIII secolo, Crocifissione

Fototeca Volpe Item Type Metadata

Tipologia dell'oggetto

Localizzazione

Bologna, San Giacomo Maggiore, Cappella Cari

Altre Localizzazioni

Bologna, San Giacomo Maggiore, portico, prima arca (fino al 1963)

Cronologia

XIII secolo, ultimo decennio, 1290-1300 ca.

Motivazione della cronologia

Bibliografia

Autore

Pittore bolognese (Volpe 1967)

Motivazione dell'attribuzione

Bibliografia

Materia e tecnica

Affresco

Misure

236 x 200 ca. cm

Commento storico-critico

La crocifissione con la Madonna, San Giovanni Battista e due angeli dolenti era stata affrescata nella prima arca, a partire dall’entrata principale della chiesa, sotto il portico di San Giacomo Maggiore a Bologna. In seguito allo stacco di tutti gli affreschi, avvenuto nel 1963 a cura di Ottorino Nonfarmale, le diverse arche sono da allora conservate all’interno della Basilica. Nello specifico, la Crocifissione è stata collocata all’interno della Cappella Cari. Purtroppo, le condizione già precarie dell’opera, nascosta alla vista per secoli fino al 1826, furono ulteriormente peggiorate dallo stacco dell’affresco. Quanto scritto è dimostrato da alcune fotografie scattate durante una campagna fotografica degli anni Ottanta dell’Ottocento per volere di Alfonzo Rubbiani e Corrado Ricci, la quale è diventata una fonte preziosa per analizzare al meglio parte di quel poco, sopravvissuto fino ad oggi, della pittura bolognese duecentesca. La composizione di stampo classico, richiama lo stile bizantino di diffusione veneta, al quale l’artista indubbiamente guarda ma con chiara consapevolezza e maturità. La figura di Cristo appare elegante e maggiormente legata ai moduli tradizionali duecenteschi che non alle novità introdotte da Giunta Pisano e Cimabue, rispettivamente una decisa forzuta espressionistica e una chiara costruttività della figura. Questi elementi dovrebbero rivelare l’opera di un maestro che si è formato nella tradizione bizantineggiante di metà secolo nel momento in cui incontra l’umanesimo del naturalismo gotico (Volpe 1967). Questi elementi possono indurre a datare precocemente l’affresco di quest’arca rispetto alle successive e far coincidere la sua esecuzione con l’inizio della costruzione del portico. Ipotesi avvalorata non solo dal fatto che sia all’inizio dell’architettura e quindi probabilmente tra le prime realizzate ma anche dal momento in cui lo stesso pittore che ha realizzato questo dipinto non ne ha realizzato nessun altro sottostante il portico. Ad oggi, la datazione è discussa poiché la postura dritta e moderna, assente di oscillazioni laterali, e alcuni elementi gotici fortemente mediati tendono a posticipare l’esecuzione dell’affresco almeno agli anni Novanta del Duecento (Giorgi 2000).

Bibliografia

C. Marescalchi, Su l’antico e magnifico portico de’ reverendi padri agostiniani di san Giacomo Maggiore di Bologna coi ristauri da essi fatti ritornato al primiero suo essere, Sassi, Bologna 1828, pp. 6-7;

C. Ricci, La pittura romanica nell’Emilia e gli affreschi sulle Arche di S. Giacomo in Bologna, in “Atti e Memorie della Regia Deputazione di Storia Patria per le Province di Romagna”, serie III, vol. 4, 1886, p. 63.

G. Zucchini, Affreschi inediti bolognesi, Le arche di S. Giacomo, in "L’Arte", fasc. III, 1942, p. 128;

F. Rodriquez, Le arche di S. Giacomo in una relazione inedita di Alfonso Rubbiani, in “Strenna Storica Bolognese”, anno XI, 1961, pp. 465-471;

C. Volpe, Gli affreschi duecenteschi delle arche sepolcrali di San Giacomo a Bologna, in "Il tempio di San Giacomo Maggiore in Bologna: studi sulla storia e le opere d’arte, Padri agostiniani di San Giacomo Maggiore", Off. grafiche Poligrafici R.d.C, Bologna, 1967, pp. 85-86; ora in La pittura nell’Emilia e nella Romagna: Raccolta di scritti sul Trecento e Quattrocento, (a cura di) D. Benati e L. Peruzzi, Artioli, Modena 1993, pp. 28-32, fig. 4; 

S. Giorgi, Duecento. Forme e colori del Medioevo a Bologna,  a cura di M. Medica, catalogo della mostra (Bologna, Museo Civico Archeologico, 15 aprile-16 luglio 2000), Marsilio, Venezia 2000, pp. 286-288, n. 88.  

Ente schedatore

Laboratorio 2024

Compilatori

Margot Bellini, Giada Compagnoni

Responsabili

Gianluca Del Monaco

Files

Citation

“Pittore bolognese, fine XIII secolo, Crocifissione,” La fototeca di Carlo Volpe: l'officina del conoscitore, accessed June 12, 2026, https://laboratorio2024.omeka.net/items/show/8.